Esami e Test Dna Paternità in Aumento: Intervista Dott. Scarpetta su Radio24

intervista a radio 24  Quali sono le ragioni che spingono a fare un test del dna?

Sono le più varie, alcune semplici, alcune sorprendenti, ascoltatene alcune nell’intervista che nel corso del programma radiofonico “Il treno va” di Gianluca Nicoletti e Fabrizio Intonti è stata fatta al nostro titolare Massimo Scarpetta.

http://audio.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/2017/170205-treno.mp3

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Test Dna e Paternità di Qualità: il Riconoscimento Qualitativo dei Test Dna

Importante riconoscimento della qualità degli esami del Dna e test di Paternità forniti da Quality DNA Test.

Il DNA Diagnostics Center, il più grande esecutore mondiale di test del Dna, ha ottenuto l’importante incarico di effettuare il test del DNA di Prince dal giudice Kevin Eide della contea di Carver nel Minnesota.

L’esame del Dna fornirà il profilo del Dna di Prince, ed è indispensabile per scoprire la verità in tutti i casi nei quali si presenteranno individui che accamperanno pretese sull’eredità di Prince in virtù di relazioni biologiche con l’artista.

Sì può ipotizzare che saranno diversi i personaggi ai quali verrà richiesto di dimostrare il legame biologico con Prince sottoponendosi per esempio al test di paternità.

Questo importante incarico è l’ennesima conferma della qualità massima dei servizi offerti dal DNA Diagnostics Center di Fairfield in Ohio, azienda fornita di tutte le più importanti certificazioni di qualità a livello americano ed europeo.

Quality DNA Test, divisione dedita ai test del Dna della società Mas Consulenza di Pescara, è da sempre rivolta a fornire i suoi servizi con il massimo livello qualitativo possibile, distribuisce in Italia fin dall’inizio della sua attività nel 2012 esclusivamente i test della DDC, DNA Diagnostics Center con ottimi risultati e grande soddisfazione dell’ampia clientela.

Quality Dna Test è felice di poter offrire al pubblico i test del Dna e di Paternità usati anche per casi come quello di Prince, frutto dell’importantissima partnership con DDC Dna Diagnostics Center.

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Scoperto Scambio in Culla e d’Identità col Test Dna

Scoperto scambio in culla in Francia, due ragazze, oggi ventenni, non hanno mai vissuto con i loro genitori biologici. Alla loro nascita nel 1994 a Cannes, le due bambine erano poste in una stessa incubatrice a causa di una itterizia. Erano senza braccialetto di riconoscimento e alla riconsegna alle rispettive madri si era verificato il terribile scambio. I genitori lì per lì avevano avuto qualche dubbio ma i medici li avevano rassicurati e le famiglie avevano lasciato il reparto di maternità per tornare a casa. Ognuna con la «bambina sbagliata».

La verità è emersa soltanto 20 anni dopo per i dubbi sempre più forti del padre di una delle due che vedeva la fisionomia della ragazza troppo diversa da quella del resto della famiglia. L’esito del test del DNA svolto è stato scioccante: la figlia non è sua e neppure di sua moglie. Quindi la coppia ha portato il caso in tribunale.

Su questo caso il tribunale di una città nel Sud della Francia che ha stabilito che alle famiglie delle due ragazze andrà un risarcimento di 1.880.000 euro, anche se la richiesta iniziale era stata di 12 milioni di euro.

Nel frattempo nessuna delle due ragazze, ormai profondamente legate ai genitori che hanno avuto modo di conoscere e amare per due decenni, ha voluto abbandonare la famiglia con cui ha vissuto fino ad oggi.

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Test Dna Affidabili della DDC con Quality Dna Test: su Brescia Oggi

Nei giorni scorsi il giornalista Mario Zappa di Brescia Oggi ha intervistato il nostro amministratore Massimo Scarpetta sul mercato dei test del Dna, l’articolo è leggibile qui:

Esame del DNA? Leggete a Brescia quanto costa e come si fa

Anche Brescia Oggi ha pubblicato un interessante articolo che parla del nostro mercato e della nostra società con radici e gestione italiane, grande esperienza e avanzatissima tecnologia americana.

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Stampa Nazionale e Test Dna Quality Dna Test con DDC

Conversazione con rappresentanti della carta stampata italiana del nostro amministratore Massimo Scarpetta, rappresentante di Quality dna test e di DDC-Italia, Dna diagnostics center, in Italia:
Come e dove si svolge l’operatività della Sua società?
“La sede della società è a Pescara in Abruzzo ma, per esigenze di riservatezza, la maggior parte delle richieste arriva da fuori regione. In più, c’è uno studio medico affiliato in area milanese. Quotidianamente, i campioni di Dna raccolti vengono inviati negli Stati Uniti presso i nostri laboratori e in 24 ore sono in analisi”.
La DDC Dna Diagnostics Center è uno dei maggiori laboratori degli Usa e si contraddistingue per una elevatissima qualità dei propri test, ognuno di questi viene effettuato due volte e su un numero minimo di 20 loci genetici contro i 15/16 di altri operatori, assicurando una precisione assolutamente alta ed un’affidabilità massima.
Il nostro servizio non viene fornito esclusivamente via internet, infatti riceviamo i clienti con molto piacere sia a Pescara che a Milano e se richiesto nostro personale si può muovere in Italia ed all’estero per le richieste della clientela.
Il test avviene in più modi: “Il cliente può scegliere: ottenere il kit per prelevare il dna riservatamente tramite posta ordinaria o corriere o, in casi di estrema urgenza, può acquistare i tamponi in farmacia e ricevere tutta la documentazione di consenso al test tramite mail in modo da completare la procedura nel giro di mezz’ora. Una volta fatto il test, il plico con documentazione e tamponi può essere rispedito presso la sede di Pescara tramite corriere o posta ordinaria/raccomandata. Quando è richiesto, i prelievi vengono effettuati anche a domicilio del cliente da personale qualificato inviato dalla società, oppure nei due studi, a Pescara e Milano”.
“Da Pescara o da Milano, i campioni vengono poi rispediti tramite corriere espresso speciale, nel laboratorio DDC Dna Diagnostics Center a Fairfield, in Ohio, negli Stati Uniti. Lì, in 48 ore, viene svolto l’esame. Considerando il trasporto, il tempo per l’analisi ed il fuso orario (6 ore avanti le lancette in Italia) in massimo cinque giorni lavorativi i risultati sono pronti. Il risultato viene comunicato subito via mail o per posta”.
Precisa Scarpetta: “Questa è la modalità prevista per i test informativi. Invece, se l’esame deve essere utilizzato in una pratica forense, separazione, divorzio, riconoscimento di paternità o ricongiungimento familiare, non si può fare il prelievo in autonomia ma deve essere eseguito per forza da personale della società”.
Come avviene il test valido in tribunale: “L’addetto identifica le persone che chiedono di sottoporsi al test, ne registra il consenso, esegue il prelievo e fa sì che i campioni vengano spediti in laboratorio “in regime di catena di custodia”, come richiesto dalle procedure legali per le analisi su campioni di dna. I campioni di ogni test vengono spediti con un corriere apposito negli Stati Uniti e al momento dell’apertura del plico è essere presente un notaio che presenzia all’esame in laboratorio. Il risultato viene trasmesso in lingua inglese, con firma del notaio americano. In più, le misurazioni del dna rilevate nel laboratorio vengono sottoposte e rielaborate in Italia da un medico specialista in genetica forense di lunga e provata esperienza, ctu di un tribunale italiano, che ricalcola l’indice di paternità combinato e la probabilità di paternità attestati sul documento americano. Il medico genetista produce una propria relazione, valida nei tribunali italiani”.
Centinaia gli esami eseguiti all’anno, dall’ultimo trimestre del 2013 si è avuto un boom di richieste. Probabilmente, il numero di test effettuati a fine del 2014 sarà del 200% in più”.
“Il prodotto in maggiore ascesa: come fatturato, il test di paternità prenatale non invasivo”, prodotto con propria tecnologia dalla DDC nella propria sede di Fairfield.
Come funziona: viene effettuato con diverse modalità a partire dalla 9° settimana di gravidanza. Richiedendo il kit o con personale a domicilio, oppure recandosi nello studio di Pescara o a Milano.
Se si richiede il kit, il plico contiene i moduli di autorizzazione (da rispedire alla sede di Pescara) e le provette (da inviare direttamente negli Stati Uniti con un corriere inviato dalla società). Risultato al massimo in 10 giorni.
L’esame avviene attraverso un prelievo di sangue: due piccole provette per la madre ed una per il presunto padre. Per poter procedere, è necessario che provveda al prelievo un infermiere o un medico.
Spiega Scarpetta: “Dal sangue della madre si riesce a estrarre il dna fetale extracellulare. La comparazione dei tre gruppi dà il risultato: paternità al 99,9% oppure esclusa”.

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Fare Test Dna e di Paternità, in Aumento

E’ determinante per stabilire la paternità o altri tipi di rapporti biologici tra persone in caso in una causa civile per separazione, divorzio riconoscimento o successione.
E’ però anche fondamentale nei casi di ricongiungimento familiare.
Il test del Dna in Italia sta avendo un sensibile incremento delle richieste per procedimenti giudiziari.
Sono molti i procedimenti giudiziari e le indagini nei quali si fa uso della prova genetica.
Per fornire un sempre migliore servizio alla propria clientela Quality Dna Test fornisce alla clientela che effettua test legali un servizio completo, non verrà infatti fornito solo il risultato dell’esame del dna delle persone coinvolte, ma anche una completa ed esaustiva relazione stilata da un medico specialista tra i più qualificati nella materia.
Il costo dell’esame è tra i più competitivi e la qualità del test è tra le più elevate, infatti grazie alla tecnologia della DDC Dna Diagnostics Center, di cui Quality Dna Test è distributrice in Italia, forniamo esami che già nella tipologia di test di paternità informativo analizzano 20 loci genetici, ogni test inoltre viene effettuato due volte.

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Nuovi Servizi per Test Dna, Prodotti e Sito Quality Dna Test

Quality Dna Test / Mas consulenza, realtà innovativa nel crescente mercato dei test del dna relativi all’individuazione delle relazioni biologiche tra individui, ha lanciato il suo nuovo sito internet, aumentando le funzionalità e la gamma dei propri servizi.

L’impresa, fondata a Pescara dal Dottor Massimo Scarpetta dopo una serie di significative esperienze manageriali nel settore sanitario/farmaceutico e nella consulenza aziendale, per aumentare il livello di servizio alla clientela e per rendersi sempre più disponibile a soddisfarne le necessità, ha effettuato nuovi investimenti tecnologici e consolidato partnership di elevato valore scientifico, in primis quella con il Dna Diagnostics Center (DDC) di Fairfield in Ohio, uno dei più grandi e qualificati operatori mondiali nel settore.

Gli standard qualitativi offerti da Quality Dna Test sono tra i maggiori disponibili, sia a livello scientifico che di contatto e cura del cliente, coinvolto, spesso involontariamente, in tematiche della massima importanza avendo però a disposizione l’estrema delicatezza e sensibilità del competente team di Quality Dna Test.

Gli esami offerti da Quality Dna Test, grazie anche alla partnership con la DDC, hanno un altissimo rapporto qualità/prezzo, contenendo il costo di un test del Dna di così alta qualità a livelli ben inferiori di quelli di pochi anni fa, rendendolo accessibile a chiunque ne possa aver necessità.

Con massima semplicità, strofinando dei tamponi buccali nelle guance per pochi secondi, si può fare un test del dna di Quality Dna Test di altissima precisione ed affidabilità. È possibile fare i prelievi di dna dove si vuole con tranquillità, usando il kit di prelievo velocemente fornito dall’azienda dopo ogni richiesta.

Sono sempre di più le persone che richiedono test di paternità ed altri esami del dna volti a verificare l’esistenza e la tipologia delle relazioni di parentela e biologiche tra individui. L’esigenza è molto avvertita e si rivela sia quando si richiedono test del dna informativi, non solo di paternità, ma anche di maternità, fratellanza ed altre relazioni di parentela, sia quando si richiedono test di paternità legali, per separazioni, divorzi, riconoscimenti di paternità, assegnazioni ereditarie e ricongiungimenti familiari.

Una nuova richiestissima possibilità è inoltre offerta dal test di paternità prenatale non invasivo, con il quale è possibile, con un semplice prelievo di sangue dalla gestante e dal presunto padre, determinare già dalla nona settimana di gravidanza l’eventuale relazione biologica di paternità dell’adulto con il feto.

Ma le analisi del dna non servono solo ad accertare paternità per bambini o adolescenti, sono infatti molte anche quelle volte a chiarire relazioni familiari e biologiche che vengono da persone avanti con gli anni, che hanno un vecchio dubbio che vogliono eliminare, o da chi vuole conoscere la propria discendenza ancestrale fino a migliaia di anni addietro.

Per informazioni contattare il Dottor Massimo Scarpetta:

Tel. 085 9432389

Cell. 347 8514987

Mail: [email protected]

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Test Dna di Centro Diagnostico DDC con Quality Dna Test

cromosomi

Quality Dna Test, distributrice in Italia dei test del DNA della Statunitense DDC, Dna Diagnostics Center di Fairfield in Ohio, è orgogliosa di poter offrire alla propria clientela un notevole aumento della precisione dei test offerti.
Grazie al sempre più proficuo rapporto con la DDC, infatti, anche Quality Dna Test ha aumentato in tutti i suoi esami il numero dei loci analizzati, portandoli dalla precedente base di 16 alla nuova a 20.
Questo aumento dei marker analizzati, spiegano dalla DDC, porterà una definizione dei risultati dei suoi test del DNA di 500 volte maggiore rispetto ad un esame che analizza 16 loci genetici.
L’offerta di Quality Dna Test va in questo modo ad essere sempre più competitiva e di alto livello, ben sapendo che in un settore così delicato come le analisi genetiche non basta fornire solo esami di altissimo livello qualitativo, ma è necessario fornire anche un servizio al cliente qualificatissimo, che sappia capire e gestire con grande tatto e sensibilità il contatto con chi si trova ad avere necessità di risposte sulle proprie relazioni biologiche.
L’aumento dei parametri di ricerca su cui si indaga in ognuno dei nostri test, afferma il Dott. M. Scarpetta, responsabile di Quality Dna Test, non andrà ad influire sul costo dei servizi offerti, infatti il prezzo dei test rimarrà invariato, e, nel caso del test di paternità, il prezzo andrà addirittura a scendere. Infatti “se prima un test di paternità a 20 loci costava 239 euro, ora ne costerà 199: intendiamo operare a vantaggio della nostra clientela e riversare a suo favore ogni miglioramento disponibile”.

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Dna Fetale dal Sangue Materno: Risultato Esame Dna

test dna

Da quest’anno circola in Italia, e dal 2011 negli Usa, una nuova offerta per le future mamme: un test, detto del Dna libero o del Dna fetale, che promette, con un semplice prelievo di sangue, di prevedere con certezza “quasi assoluta” la sindrome di Down e altre alterazioni cromosomiche del nascituro, senza dover ricorrere a esami invasivi come amniocentesi o villocentesi. Circola su Internet, ma viene anche proposto negli studi medici. Nel mare di proposte diagnostiche, genetiche e non, per non parlare di miracolose staminali, questo esordio è passato abbastanza inosservato.

AFFIDABILITÀ ALTISSIMA – Eppure si tratta di un test che rappresenta una novità clamorosa. Non è ancora l’esame perfetto, capace di scoprire con certezza tutte le possibili alterazioni genetiche che possono provocare malformazioni o malattie nel nascituro, che è da decenni uno degli obbiettivi della ricerca. Ma questa volta ci siamo vicini, tanto vicini da sconvolgere nel prossimo futuro le strategie sanitarie e da porre fin d’ora problemi di ordine medico, etico ed economico. L’esame in questione, che richiede un semplice prelievo di sangue materno, è in grado, ad esempio, di individuare la trisomia 21, cioè l’alterazione cromosomica che comporta la sindrome di Down (1 su 1000 nati) con il 99,5% di probabilità, più di qualsiasi altro test di screening conosciuto, con un’affidabilità vicinissima a quella degli unici esami diagnostici “sicuri”, cioè amniocentesi e villocentesi, ma senza il rischio di aborto che questi esami comportano. Lo stesso vale per le altre due trisomie più comuni, la “18” (sindrome di Edwards, 1 su 6 mila nati) e la “13” (sindrome di Patau, 1 su 10 mila), se pure con un’accuratezza minore, comunque superiore al 90%. I falsi positivi sono, a seconda degli studi, tra lo 0,1 e lo 0,5%.

COSTA OLTRE MILLE EURO – Da quest’anno anche alcuni laboratori privati italiani dispongono del kit di prelievo: da qui il materiale biologico viene spedito in uno dei pochissimi laboratori al mondo che sono per ora in grado di svolgere questa analisi. «I dati degli studi finora effettuati sono schiaccianti – dice il professor Luigi Fedele, direttore della clinica di ostetricia e ginecologia della Mangiagalli di Milano -. Siamo all’inizio di un cambiamento epocale, soprattutto per l’Italia, dove si registra una percentuale molto alta, più che negli altri Paesi, di amniocentesi e villocentesi ».

FILAMENTI DI DNA – Ma come è nato e come è stato sviluppato questo test? Fin dagli anni ‘90 gli scienziati cercavano di percorrere quella che sembrava la strada più logica: individuare nel sangue materno cellule fetali e cercare di decifrarne il patrimonio genetico. Cellule fetali sono effettivamente presenti nel flusso sanguigno, ma la loro “lettura” si rivelò assai ostica, perché occorreva estrarle, coltivarle e sottoporle a un’analisi genetica. Tali cellule si rivelarono poco adatte a questo processo, perché spesso non erano integre, perché era molto complesso coltivarle e anche perché, si scoprì successivamente, nel sangue di una madre non primipara è possibile trovare le cellule dei figli precedenti. La svolta venne nel ‘97, quando un professore cinese di Hong Kong, Dannis Lo, annunciò in un famoso articolo sulla rivista The Lancet la presenza nel sangue di filamenti di Dna libero, piccoli frammenti circolanti composti da una mescolanza di materiale genetico materno e fetale, certamente prodotti dalla gravidanza in corso. Apparentemente questa “materia prima” sembrava ancora più difficile da decifrare. E invece questa “strada laterale”, come spesso avviene nella scienza, si è rivelata molto più feconda, grazie alle tecniche di sequenziazione ed espansione del materiale genetico e soprattutto alla recente conoscenza della nostra mappa cromosomica.

CROMOSOMI ANOMALI – Si tratta di un processo assai complesso, ma in pratica si procede facendo espandere, cioè moltiplicare, i frammenti di queste piccolissime quantità di Dna che la “libreria” genetica classifica come caratteristici dei un determinato cromosoma. Dopo di che si procede a una valutazione quantitativa. La trisomia 21, responsabile della sindrome di Down, è così chiamata perché accanto ai due cromosomi 21 (i cromosomi sono sempre in coppia) ce n’è un terzo o parte di un terzo. Ecco allora che una quantità anomala di frammenti di cromosoma 21, superiore a uno standard conosciuto, segnala la sindrome di Down. Analogamente si è proceduto per le altre due trisomie, la 18 e la 13.

TEST DI SCREENING – È stato lo stesso Lo, con la sua équipe di Hong Kong, a sviluppare nell’arco di un decennio le idee e le tecniche che hanno portato alla realizzazione del test. Dopo di che è iniziata la battaglia commerciale, tuttora in corso, che ha portato alla nascita di quattro società californiane e di una cinese che si contendono un mercato che si prospetta molto lucroso. Sul piano più strettamente scientifico, una ricerca multicentrica (NICE) conclusa nel 2011, guidata dall’Università di Stanford (ma finanziata da una delle case produttrici del test), e due studi indipendenti condotti da un centro pubblico inglese guidato dal prestigioso professor Kyprios Nicolaides, hanno portato alla validazione del test da parte di molte società scientifiche, americane e internazionali. Non c’è invece alcuna approvazione da parte dell’FDA o da parte dell’Emea, perché l’esame viene considerato test di screening e non diagnostico. «Ed è giusto che sia così, questo concetto deve essere chiaro – spiega il ginecologo e chirurgo fetale Nicola Persico, della clinica Mangiagalli, che ha lavorato a Londra con lo stesso Nicolaides -. Gli unici esami diagnostici certi sono amniocentesi e villocentesi. Il che significa che se una donna risultasse positiva a uno di questi test, che sono probabilistici, dovrebbe sottoporsi all’esame per confermare la diagnosi. Tutti gli studi comunque sono per ora convincenti: manca, è tuttora in corso, un grande studio su una vasta popolazione di gestanti (non solo quelle considerate a rischio), soprattutto per chiarire la quantità di falsi positivi. Ciò detto non si può negare che siamo di fronte a un grande passo avanti, perché permetterebbe di ridurre drasticamente il numero di amniocentesi».

EVITARE IL «FAI DA TE» – «Ci sono ancora dei limiti in questo test – conclude Luigi Fedele -, perché non copre tutta la mappa cromosomica e c’è un margine di falsi positivi. È importante poi che questo, come qualsiasi esame prenatale, sia accompagnato da un colloquio, in cui vengano spiegati con chiarezza i limiti e le conseguenze di quello che si sta facendo.

(Estratto da “Il Corriere della Sera” 28/10/2013)

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