Risultato Test di Paternità: Significato e Probabilità di Paternità
Il risultato del test di paternità è un dato scientifico chiaro e affidabile, espresso attraverso la probabilità di paternità. Questo valore indica con precisione se esiste o meno una relazione biologica tra il presunto padre e il bambino.
Cosa indica il risultato del test di paternità
Un test di paternità può avere solo due esiti finali, facilmente interpretabili con la probabilità di paternità.
Risultato test paternità: esclusione, ovvero probabilità 0%
Quando il risultato riporta che il presunto padre è escluso come padre biologico del bambino la probabilità di paternità è pari allo 0%. Il risultato del test di paternità è quindi negativo.
Risultato test paternità: probabilità ≥ 99,73%
Quando la probabilità di paternità è pari o superiore al 99,73%, il presunto padre non è escluso ed è considerato il padre biologico con un livello di certezza praticamente assoluto.
Il nostro laboratorio raggiunge abitualmente valori di probabilità di paternità superiori al 99,9999%.
In quanto tempo arriva il risultato del test di paternità
Il report del test di paternità viene consegnato entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione di tutti i campioni di DNA necessari per l’analisi.
Cosa contiene il referto del test di paternità
Il referto del test di paternità fornisce un quadro completo e trasparente, che include:
-
il risultato finale del test di paternità;
- la probabilità di paternità;
-
i profili genetici dei partecipanti;
-
l’analisi di 24 loci genetici, fondamentali per la determinazione della parentela biologica.
Grazie a questa metodologia, il test di paternità consente di verificare con elevata precisione la presenza o l’assenza del legame biologico.
Perché il risultato del test di paternità è affidabile
Ogni test di paternità viene eseguito utilizzando tecnologie genetiche avanzate e protocolli scientifici rigorosi.
Le analisi vengono svolte interamente nel nostro laboratorio, garantendo massimo controllo, rapidità di esecuzione e affidabilità del risultato.
Guardate gli esempi di risultato del nostro test di paternità.
Esempio del risultato di un test di paternità positivo
Esempio del risultato del test di paternità negativo
Come funziona il test di paternità: analisi del DNA
Nel nostro laboratorio viene estratto il DNA dai tamponi buccali dei partecipanti, che viene successivamente analizzato con metodologie genetiche avanzate.
L’analisi si concentra su specifiche regioni dei cromosomi che variano in lunghezza da individuo a individuo. Queste regioni sono chiamate loci genetici (singolare locus).
Nei test del DNA standard vengono generalmente analizzati 16 loci, mentre il nostro test di paternità è più preciso perché ne esamina di norma 24, aumentando l’accuratezza del risultato.
Ogni locus contiene frammenti di DNA chiamati alleli, che rappresentano i marcatori genetici utilizzati nei test del DNA e, in particolare, nel test di paternità.
Ereditarietà e confronto genetico
Ogni individuo eredita metà dei cromosomi dalla madre e metà dal padre. Di conseguenza, in ogni locus sono presenti due alleli, uno di origine materna e uno di origine paterna.
Il test di paternità analizza la dimensione e la compatibilità dei due alleli presenti in ciascun locus, confrontando i profili genetici dei partecipanti per verificare la corrispondenza biologica.
Attraverso un esempio semplificato è possibile comprendere facilmente il funzionamento del test e l’interpretazione dei risultati, sia in caso di test di paternità positivo sia di test di paternità negativo.
Ipotizziamo di operare con il DNA di tre soggetti (madre, figlio e presunto padre) e di analizzare l’ipotetico locus “TPOX” posizionato sul cromosoma “2”.
Ricordiamo che ogni individuo ha 2 cromosomi A, ciascuno ereditato da uno dei due genitori.
Come funziona il test di paternità e come leggere il risultato del test Dna
Ecco un esempio semplificato che ti permetterà di capire meglio il funzionamento e i risultati del test di paternità.
Dna madre e figlio
Locus TPOX nel cromosoma 2 del DNA della Madre:
| nel primo cromosoma 2 il locus TPOX è di grandezza 10 |
| nel secondo cromosoma 2 il locus TPOX è di grandezza 12 |
Locus TPOX nel cromosoma 2 del DNA del Figlio:
| sul primo cromosoma 2 il locus TPOX è di grandezza 12 |
| sul secondo cromosoma 2 il locus TPOX è di grandezza 13 |
Gli elementi in verde sono i tratti o alleli del DNA trasmessi dalla madre al figlio
La Madre ha quindi trasmesso al figlio un cromosoma 2 che nel locus TPOX ha un allele di grandezza 12, di conseguenza il padre biologico del Figlio dovrà avere su uno dei suoi due cromosomi 2 un locus TPOX di grandezza 13.
| Loci DNA |
DNA “Madre” |
DNA “Figlio” |
| Allele 1 |
Allele 2 |
Allele 1 |
Allele 2 |
| TPOX (cromosoma 2) |
10 |
12 |
12 |
13 |
Analizziamo allora il DNA del presunto Padre
Espressione del locus TPOX nel cromosoma 2 del DNA del presunto padre:
| sul primo cromosoma 2 il locus TPOX è di grandezza 11 |
| sul secondo cromosoma 2 il locus TPOX è di grandezza 13 |
| Loci DNA |
DNA “Figlio” |
DNA “presunto padre” |
| Allele 1 |
Allele 2 |
Allele 1 |
Allele 2 |
| TPOX (cromosoma 2) |
12 |
13 |
11 |
13 |
Gli elementi in verde del figlio e del secondo uomo sono compatibili, quindi trasmessi da padre a figlio.
Come essere certi che la corrispondenza Dna tra Figlio e Padre presunto non sia casuale?
Semplicemente andando ad analizzare molti altri loci del DNA e confrontandoli in modo da appurare che tutti coincidano, come dallo schema di seguito riprodotto:
| |
Padre |
|
Figlio |
| LOCI |
|
|
|
|
|
| D3S1358 |
16 |
16 |
|
16 |
15 |
| vWA |
20 |
13 |
|
20 |
17 |
| D16S539 |
11 |
11 |
|
11 |
12 |
| CSF1PO |
7 |
7 |
|
7 |
10 |
| TPOX |
13 |
11 |
|
13 |
12 |
| D8S1179 |
12 |
15 |
|
12 |
12 |
| D21S11 |
27 |
18 |
|
27 |
29 |
| D18S51 |
16 |
15 |
|
16 |
18 |
| D2S441 |
11 |
15 |
|
11 |
13 |
| D19S433 |
13 |
14.2 |
|
13 |
12 |
| TH01 |
8 |
9 |
|
8 |
6 |
| FGA |
24 |
23 |
|
24 |
25 |
| D22S1045 |
11 |
14 |
|
11 |
17 |
| D5S818 |
11 |
11 |
|
11 |
13 |
| D13S317 |
11 |
14 |
|
11 |
13 |
| D7S820 |
10 |
10 |
|
10 |
8 |
| SE33 |
21 |
18 |
|
21 |
27.2 |
| D10S1248 |
15 |
14 |
|
15 |
15 |
| D1S1656 |
16.3 |
15 |
|
16.3 |
13 |
| D2S1338 |
23 |
19 |
|
23 |
21 |
Gli elementi in azzurro corrispondono ai tratti di DNA compatibili tra padre e figlio
Come leggere il risultato del Test di Paternità
Nel referto del test di paternità che vi verrà consegnato è presente una tabella chiara e dettagliata che riporta i dati genetici analizzati.
Nella prima colonna sono elencati una serie di numeri: ciascuno di essi rappresenta un locus genetico esaminato durante il test di paternità.
Sotto le colonne presunto padre e figlio sono indicati dei numeri che rappresentano la dimensione dei due alleli rilevati in ogni locus.
Numero di loci analizzati e qualità del test
Il test di paternità del nostro laboratorio è un esame di alta qualità e precisione, in quanto analizza da un minimo di 21 loci fino a 42 loci o più, aumentando in modo significativo l’affidabilità del risultato rispetto agli standard di base.
Interpretazione del risultato del test di paternità
-
Se più di due loci non risultano compatibili, il risultato del test di paternità è negativo e si può affermare con certezza che il presunto padre non è il padre biologico.
-
Se tutti i loci analizzati sono compatibili, il risultato del test di paternità è positivo e indica, con una probabilità di paternità superiore al 99,9999%, che il presunto padre è il padre biologico del bambino.
La probabilità che una concordanza di questo tipo sia dovuta al caso è inferiore allo 0,0001%.
Perché questo metodo è affidabile
L’analisi approfondita di un elevato numero di loci genetici consente di ottenere un risultato del test di paternità chiaro, definitivo e scientificamente valido, riducendo al minimo ogni margine di errore.
Tabella esplicativa: lettura del risultato del Test di Paternità
| Voce del referto |
Cosa indica |
Significato nel test di paternità |
| Locus (plurale: loci) |
Regione specifica del DNA analizzata |
Ogni locus è un punto del DNA utilizzato per confrontare i profili genetici |
| Alleli |
Valori numerici presenti in ogni locus |
Rappresentano i marcatori genetici ereditati dai genitori |
| Colonna “Presunto Padre” |
Alleli del presunto padre |
Servono per il confronto genetico |
| Colonna “Figlio” |
Alleli del bambino |
Uno dei due alleli deve essere compatibile con quello del padre |
| Numero di loci analizzati |
Da 21 a oltre 42 |
Più loci vengono analizzati, maggiore è l’affidabilità del test |
| Loci compatibili |
Corrispondenza genetica |
Indicano una possibile relazione biologica |
| Loci non compatibili (>2) |
Mancata corrispondenza genetica |
Escludono con certezza la paternità |
| Probabilità di paternità |
Valore statistico finale |
Conferma o esclude la paternità con elevata precisione |
Interpretazione finale del risultato del test di paternità
| Esito del test |
Numero di loci compatibili |
Probabilità di paternità |
Conclusione |
| ❌ Test negativo |
Più di 2 loci non compatibili |
0% |
Il presunto padre non è il padre biologico |
| ✅ Test positivo |
Tutti i loci compatibili |
> 99,9999% |
Il presunto padre è il padre biologico |
La probabilità che una concordanza completa dei loci sia dovuta al caso è inferiore allo 0,0001%, rendendo il risultato del test di paternità scientificamente affidabile e definitivo.