Il tampone buccale è il metodo più semplice e utilizzato per raccogliere il DNA necessario a un test di paternità o a un altro test di parentela.

In alcune situazioni, però, il tampone buccale non è disponibile o non può essere utilizzato.

In questi casi è possibile valutare l’utilizzo di un campione non standard, cioè un materiale diverso dal normale tampone orale che può contenere cellule e DNA della persona da analizzare.

Non tutti i campioni hanno però la stessa possibilità di fornire una quantità di DNA sufficiente per l’analisi. Per questo motivo è importante valutare il campione prima di procedere con il test.

Che cos’è un campione non standard?

Con il termine campione non standard si indica un materiale diverso dal normale tampone buccale, dal quale è possibile tentare di recuperare il DNA di una persona.

Si tratta, ad esempio, di alcuni oggetti personali o materiali che possono essere entrati in contatto con cellule della persona da analizzare.

A differenza del tampone buccale, però, la quantità e la qualità del DNA presente in questi materiali possono variare molto.

Per questo motivo non è possibile garantire in anticipo che ogni campione sia utilizzabile.

Quando può essere necessario utilizzare un campione non standard?

Un campione non standard può essere preso in considerazione quando non è possibile ottenere il normale tampone buccale della persona interessata.

Può accadere, ad esempio, quando:

  • la persona non è disponibile per il prelievo;
  • non è possibile effettuare un normale tampone orale;
  • si dispone già di un oggetto personale che potrebbe contenere il DNA della persona;
  • si deve valutare una situazione particolare di identificazione o parentela.

Prima di raccogliere o inviare un campione non standard, è comunque consigliabile contattare il laboratorio o Quality DNA Test per ricevere indicazioni.

Quali campioni non standard possono essere utilizzati?

Quando non è possibile effettuare il normale tampone buccale, possono essere valutati diversi tipi di campione non standard.

La possibilità di ottenere un profilo genetico dipende dalla quantità e dalla qualità del DNA presente nel materiale, dalle condizioni del campione e dalla sua conservazione.

Non tutti i campioni garantiscono quindi lo stesso risultato.

Di seguito trovi i principali campioni che possono essere valutati da Quality DNA Test.

Quale campione non standard è il migliore?

Non esiste un campione non standard che sia sempre il migliore in assoluto.

La possibilità di ottenere un profilo genetico dipende da diversi fattori:

  • quantità di DNA presente;
  • qualità del materiale;
  • tempo trascorso;
  • modalità di conservazione;
  • possibile contaminazione;
  • tipo di materiale biologico disponibile.

Per questo motivo, prima di scegliere il campione da utilizzare è consigliabile contattare Quality DNA Test e descrivere il materiale disponibile.

In questo modo possiamo indicarti se il campione può essere preso in considerazione e come deve essere conservato e inviato.

Il campione non standard garantisce sempre il risultato?

No.

Questo è un punto importante.

Un campione non standard può contenere una quantità di DNA insufficiente, DNA degradato oppure materiale appartenente a più persone.

In questi casi potrebbe non essere possibile ottenere un profilo genetico utilizzabile per il test.

Per questo motivo, le possibilità di riuscita possono variare sensibilmente in base al materiale disponibile.

Le eventuali percentuali indicate per i diversi campioni devono essere considerate indicative e non come garanzia del risultato

Cosa succede quando arriva in laboratorio un campione non standard?

Quando il campione arriva al laboratorio, viene valutato per verificare se contiene materiale genetico utilizzabile.

Se il campione è idoneo, si procede con l’estrazione e l’analisi del DNA secondo il tipo di test richiesto.

Se invece il materiale non contiene una quantità o una qualità di DNA sufficiente, potrebbe non essere possibile completare l’analisi.

Per questo motivo, quando è disponibile un campione non standard, è preferibile chiedere una valutazione prima di effettuare l’ordine del test.

Come devo conservare un campione non standard?

La conservazione è importante perché il DNA può deteriorarsi o il campione può essere contaminato.

Le modalità corrette dipendono dal tipo di materiale.

Non è quindi consigliabile improvvisare la conservazione o inserire il campione in una confezione qualsiasi.

Prima di spedire un campione non standard, contatta Quality DNA Test per ricevere le indicazioni relative al materiale che hai a disposizione.

Posso utilizzare un campione non standard per un test di paternità?

Sì, in determinate situazioni un campione non standard può essere utilizzato per un test di paternità.

La possibilità concreta dipende però dal campione disponibile e dalla quantità e qualità del DNA che può essere recuperato.

Se devi effettuare un test di paternità ma non puoi ottenere il normale tampone buccale, non significa necessariamente che il test non sia possibile.

Il primo passo è far valutare il campione disponibile.

E per un test di paternità legale?

Se il test deve avere una finalità legale, la situazione è diversa rispetto a un semplice test informativo.

Non è sufficiente disporre di un oggetto personale o di un campione non standard: devono essere rispettate le procedure previste per l’identificazione delle persone coinvolte, la raccolta dei campioni e la documentazione del percorso dell’esame.

Se stai valutando un test di paternità legale con un campione non standard, contattaci prima di procedere per verificare quale procedura sia applicabile al tuo caso.

Campione non standard: cosa fare prima di procedere?

Se hai a disposizione un campione non standard, evita di manipolarlo inutilmente e non cercare di stabilire da solo se il materiale sia adatto.

Contattaci prima di spedire il campione.

Descrivi il materiale che hai a disposizione e, se possibile, indicane le condizioni di conservazione.

Ti forniremo le indicazioni necessarie per procedere nel modo più corretto.

In sintesi

Un campione non standard può essere una soluzione quando non è possibile effettuare il normale tampone buccale.

Possono essere valutati diversi materiali, tra cui unghie, strisce test per diabetici, bastoncini per la pulizia delle orecchie, macchie di sperma su tessuto, capelli con bulbo, ciucciotti, cicche di sigaretta, gomme da masticare, muco, profilattici, spazzolini da denti, cannucce, rasoi e lembi di busta.

Non tutti i campioni, però, sono ugualmente adatti.

La possibilità di ottenere un profilo genetico dipende dalla quantità e dalla qualità del DNA presente e dalle condizioni del campione.

Per questo motivo, prima di inviare un campione non standard, è consigliabile contattare Quality DNA Test e farlo valutare.

Hai un campione non standard e vuoi sapere se può essere utilizzato?

Contattaci prima di effettuare il test.

Descrivi il campione che hai a disposizione e ti forniremo le indicazioni necessarie per capire come procedere, chiamaci per descriverci il campione al numero 02 80889925

Se invece puoi effettuare il normale prelievo con tampone buccale, consulta la guida Come fare il test DNA con il nostro kit.